Il gestionale dei maestri di padel
Allievi, lezioni, pacchetti e incassi in un posto solo. Costruito per essere usato in campo: le cose che fai venti volte al giorno stanno a due tocchi.
Novità Promemoria delle lezioni e dei pagamenti da incassare →- 09:00Luca F.
- 10:30Gruppo da 4
- 12:00Buco
- 17:00Clinic
- 18:30Sara M.

Tre cose che fa,
e le fa bene.
La giornata, in un colpo d’occhio
Apri l’app e vedi le lezioni di oggi sulla barra oraria, chi devi ricontattare, quali pacchetti stanno per finire. Chiudi una lezione con un tocco.
Tutte le funzioni →La scheda skill che i tuoi allievi si mandano
Sei fondamentali con voti da 0 a 7, la scala che ogni giocatore conosce già. Rating complessivo, radar e storico delle valutazioni. Non ce l’ha nessun altro gestionale.
Provala qui sotto →Pacchetti e incassi che si tengono in ordine da soli
I pacchetti si scalano a ogni lezione e avvisano prima di finire. La cassa somma da sé, e nasconde gli importi quando qualcuno guarda lo schermo.
Piani e prezzi →Il maestro è in campo, non alla scrivania: ogni azione frequente deve stare in due tocchi. Se ne serve un terzo, la schermata è sbagliata.
Per il maestro, non per il circolo e non per il giocatore.
L’allenamento su misura,
in pochi secondi.
Non un allenamento generico preso da un manuale: parte dalla scheda skill di quell’allievo e da quello che avete già fatto insieme.
- Legge la scheda skill. Sa che il rovescio sta a 6 e la difesa a 4, e mette il lavoro dove serve.
- Guarda gli allenamenti già fatti. Non ti ripropone gli stessi esercizi di martedì.
- Tu dici solo durata e obiettivo. Sessanta minuti, uscite dal vetro. Due tocchi.
- Torna diviso e cronometrato. Riscaldamento, parte principale, defaticamento, coi minuti di ogni blocco.
Lo modifichi prima di usarlo — togli un blocco, aggiungi un esercizio dalla libreria — poi «Usa in una lezione» e finisce nel calendario.


La scheda skill. Muovila.
Sposta i sei fondamentali e guarda cosa vede il tuo allievo quando apre il suo link. Qui sotto è come nell’app: navy, lime e il radar.
Il no-show di chi non aveva pagato
Pacchetti prepagati che si scalano da soli, e la regola delle 24 ore applicata dall’app invece che dalla tua faccia tosta.
Il pacchetto finito che nessuno ha rinnovato
Quando restano due lezioni te lo dice l’app, col messaggio già pronto per WhatsApp.
L’allievo che si è allontanato in silenzio
Dopo trenta giorni senza lezioni compare da solo in «In sospeso».
L’ora morta del martedì pomeriggio
Incasso per ora, riempimento e ore morte, calcolati sulle lezioni che hai già segnato.
Cifre con lezione a 40 € e pacchetto da dieci: sono la tua tariffa, non una statistica. Un no-show evitato al mese ripaga l’abbonamento.
I tuoi allievi sono tuoi.
Le piattaforme di prenotazione si mettono in mezzo fra te e le persone che hai formato, e i contatti restano loro. VAMOS è il tuo strumento privato: nessun lato per i giocatori, nessuna percentuale sulle tue lezioni, nessuno che manda i tuoi allievi da un altro maestro.
- Nessuna commissione
- Nessun lato consumatore
- I dati sono tuoi
VAMOS non è una piattaforma di prenotazioni, e non lo diventerà.
Si comincia gratis, e gratis resta
Nessuna prova a tempo, nessuna carta di credito. Fino a cinque allievi l’app è tua e basta.
Meno di mezza lezione al mese.
